Panfrutto di Natale alle spezie

Adoro le spezie: profumate, saporite e colorate, arricchiscono i piatti e hanno molteplici proprietà benefiche.
Ce lo dice la storia della nostra evoluzione, ben evidente anche in cucina, e lo spiega la ricerca più aggiornata: antinfiammatorie, anticancro e antimicrobiche, è bene prendere l’abitudine di utilizzarle spesso.

Se volete usare nella vostra cucina delle spezie buone, eccovene la ricetta:

Noci moscate, N. 2. Cannella di Ceylon, ossia della regina, grammi 50. Pepe garofanato, grammi 30. Chiodi di garofano, grammi 20. Mandorle dolci, grammi 20.

(…) Pestate ogni cosa insieme in un mortaio di bronzo, passate le spezie da uno staccino a velo di seta e conservatele in un vaso di vetro a tappo smerigliato, oppure in una boccetta col turo di sughero, e vi si conserveranno anche per anni colla stessa fragranza del primo giorno. Le spezie sono eccitanti, ma usate parcamente aiutano lo stomaco a digerire.

Pellegrino Artusi, figlio di droghiere e autore di uno storico manuale di cucina (pubblicato nel 1891), nelle sue ricette ci indica come utilizzare le spezie e ne descrive le caratteristiche.

"Frontespizio". Con licenza fotografia scattata in Italia (o in territorio italiano) ed è ora nel pubblico dominio poiché il copyright è scaduto" href="//it.wikipedia.org/wiki/File:Frontespizio.jpg">Pubblico dominio tramite Wikipedia.

Frontespizio“. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikipedia.

Anche nella mia cucina le spezie sono un ingrediente indispensabile: a volte impercettibile, altre più deciso.  Potevo forse non usarle nel mio pane?

Visto il periodo e le preferenze del resto della famiglia, ho preparato un panfrutto che è ottimo per la colazione, arricchito con mele profumate, mandorle, uva passa e una miscela di spezie che richiama altre leccornie natalizie. Grazie alla frutta, naturalmente dolce, e al cucchiaio di miele usato per avviare la lievitazione, ho evitato l’aggiunta di ulteriori zuccheri. Di base, un’aromatica farina di farro macinata a pietra e non raffinata.

Panfrutto alle spezie, mele e uva passa

PANFRUTTO SPEZIATO ALLE MELE E UVETTA

200 gr di pasta madre rinfrescata

400 gr di latte di riso integrale

1 cucchiaio di miele

3 cucchiai di olio di semi di girasole

400 gr di farina di farro tipo 2 (semintegrale)

200 gr di farina di grano tenero tipo 1

10 gr di spezie miscelate in parti uguali (cannella, chiodi di garofano, cardamomo, macis)

2 tazze di uva passa

2 mele medie

1 manciata di mandorle non pelate

1 cucchiaino di sale fino

Preparate la pasta madre, rinfrescandola il giorno prima o con almeno quattro-cinque ore di anticipo. Mettete la quantità che vi serve in una ciotola e scioglietela nel latte di riso; quindi aggiungete il miele e l’olio e mescolate bene.

Miscelate le farine e versatene una parte nel recipiente, poco alla volta, continuando a incorporarne fino a che non riuscirete più a lavorare con il cucchiaio. In questa fase unite anche le spezie.

Rovesciate il composto sulla spianatoia, mettete il sale e impastate brevemente, fino a formare una palla omogenea e molto morbida. Copritela con la ciotola capovolta e fatela riposare per circa un’ora.

Nel frattempo mettete in ammollo l’uvetta, passate al coltello le mandorle e riducete le mele a pezzi non troppo piccoli.

Riprendete l’impasto, stendetelo con delicatezza per non rompere le bolle che si sono già formate, distribuitevi la frutta e fate le pieghe. Aiutatevi aggiungendo un po’ di farina. Ripetete le pieghe di rinforzo e mettete in forma nel panno infarinato. Trascorsa un’ora, coprite e riponete in frigo.

Il giorno seguente, dopo aver tenuto l’impasto a 25°/26° per una quarantina di minuti, rovesciatelo sulla pietra refrattaria già ben calda (o sulla teglia che usate di solito) e cuocetelo a 210° per un quarto d’ora, quindi abbassate la temperatura a 190° e proseguite per altri 20-25 minuti. Ricordate che, tenendo nel forno un pentolino di acqua bollente, il pane si svilupperà bene e la crosta non si spaccherà.

Per gustare al meglio questo panfrutto, attendete che si sia raffreddato. Grazie alle mele si manterrà umido per giorni, pronto per una colazione sostanziosa o una merenda nutriente!

 

 

 

Patrizia

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