Il piatto unico per mangiare sano

Ciao a tutti, oggi piove e quindi mi sono messa a scrivere dopo aver pranzato e lavato i piatti.
Ho pensato di scrivere alcune righe sul piatto unico per far capire a voi mamme e papà che ci seguite l’importanza di utilizzarlo in un’alimentazione sana.
La nostra cultura in tavola è ancora basata sul primo e secondo piatto. In questo modo si arriva a mangiare molto di più del nostro reale fabbisogno e soprattutto in maniera poco equilibrata. Basti pensare quando prepariamo un bel pranzo alla domenica e i nostri bimbi arrivano a malapena a finire il primo e poi non mangiano più né le verdure né le proteine. Ecco quindi la necessità di cambiare il modo di pensare il pranzo o la cena, soprattutto se vogliamo che i nostri figli mangino un po’ di tutto.
Capisco che sembra molto più facile preparare solo una pasta, perché è la cosa più veloce visti i tirmi lavorativi odierni ma così facendo introduciamo solo carboidrati, pochissime verdure (se il sugo ne prevede, altrimenti nessuna) e zero proteine.
Per provare a seguire una strada più sana e completa dobbiamo imparare a preparare un buon PIATTO UNICO.

Il piatto unico ci porta a mangiare in maniera equilibrata e ad avere un giusto rapporto tra proteine, verdure e carboidrati.
Quando in casa nostra ho introdotto il piatto unico ai bambini è piaciuta subito l’idea di avere in un unico piatto tutto quello che dovevano mangiare e senza obblighi di rimanere in tavola un tempo che risulta loro eccessivo.

Il piatto unico nasce da nutrizionisti della Harvard School e io l’ho scoperto e sperimentato grazie ad alcuni libri del dott. Filippo Ongaro, iniziando anch’io a suddividere il piatto in 3 parti.

Ho riscoperto così molti ingredienti nuovi o poco conosciuti e soprattutto le loro proprietà nutrizionali!

Mentre prima utilizzavo sempre le stesse verdure o gli stessi cereali ora sto imparando a portare in tavola diversi legumi e cereali:

Legumi Cereali
  • ceci
  • fagioli
  • lenticchie
  • piselli
  • fagioli mung
  • azuki
  • avena
  • farro
  • grano integrale
  • mais
  • miglio
  • orzo
  • riso integrale
  • quinoa

In cucina non si finisce mai di imparare e sperimentare, invito anche voi a provarli!

 

piatto unico

SIETE PRONTI A CAMBIARE?

Prendete un piatto liscio e dividetelo in 3 parti: 50%, 30% circa e 20% circa.

La parte del 50% sarà composta dalle verdure di stagione (insalata, radicchio, carote grattugiate, cavolfiori, finocchi, ecc…) oppure 35% verdure e 15% frutta. Se potete, scegliete sempre verdure biologiche.
Il 30% circa sarà composto dalle proteine che saranno vegetali (legumi) o animali (carne, uova o pesce). La parte rimanente con i cereali integrali che alterneremo tra riso, pasta, cuscus e l’altro.

Alcuni esempi di piatto unico

 

E BUON APPETITO!!!

IL MIO CONSIGLIO

Preparate sempre in abbondanza del buon riso integrale o dei ceci o altre proteine così da poterli abbinare alla sera o al giorno dopo con altre cose e risparmierete tempo!

Elettra

Ricerco, sperimento… cucino!!!

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3 Risposte

  1. 17 Febbraio 2016

    […] aver introdotto l’importanza del piatto unico ora vi faccio provare questa ricetta e sono sicura che vi verrà voglia di inventarne altre… […]

  2. 19 Febbraio 2016

    […] i bambini. La cosa importante è suddividere il piatto come vi ho descritto nell’articolo del piatto unico e non sbaglierete […]

  3. 1 Giugno 2016

    […] di concludere questo ciclo di incontri con un laboratorio di Food Art per introdurre il concetto di PIATTO UNICO. L’idea principale è di far comprendere ai ragazzi l’importanza di mangiare ogni […]

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